Rompi lo specchio e cambia vita

By | 21/11/2012

Hellllou darling

Oggi mi sento un po’ il cugino di Clio “MakeUp” Zammatteo, quindi… parliamo di specchi.

podpad

C’è chi ci passa ore davanti, per prepararsi ad incontrare il “mondo”, chi ci si osserva di sfuggita, tanto per esser sicuro di non uscire con un osso fra i capelli, chi li usa solo per esser certo di non segarsi via una narice, mentre si rade, e chi non li considera proprio.

Eppure anche questi ultimi, che lo vogliano o no, si troveranno “rispecchiati”, passandoci davanti.

Spesso incontriamo persone che passano il tempo a cercare di convincerci di cose che credono vere:

  • I Duran Duran sono il miglior gruppo pop di sempre
  • La storia è più pallosa dell’economia politica
  • Marco se n’è andato e non ritorna più…
  • Il judo è l’arte marziale migliore del mondo (cit.)
  • Leo Messi è più alto di Frodo Baggins
  • La vicina di casa del Panda in realtà è la sorella simpatica di Hebenezer Scrooge

E loro di tutto questo ne hanno evidenza. E’ COSÌ, perbacco…  come fai a non capirlooooooooo?!?!?! 😆

Eppure noi sembriamo non notare questa evidenza evidentemente evidente. Strano…  🙄

Quello che succede è che, semplicemente, non la pensiamo come loro perché crediamo fermamente che:

  • Il miglior gruppo pop di sempre siano gli Shampoo
  • La storia sia molto più divertente di un film dei Vanzina
  • Marco PURTROPPO tornerà…
  • L’arte marziale migliore del mondo sia la pazienza!
  • Leo Messi sia più basso di Frodo ma più alto della radice quadrata della circonferenza dell’Unico Anello
  • La vicina di casa del Panda in realtà è stata tolta dallo stato di famiglia degli Scrooge, talmente è rompipalle

E di tutto ciò ne abbiamo evidenza. E’ COSÌ, perbacco… come fai a non capirlooooooooooooo?!?!?!   😆

Esiste invece una persona che può NON credere al fatto che uno specchio rifletta l’immagine di ciò che si trova davanti?

Bene, allora sappi che fra tutti gli specchi del mondo ce n’è uno in cui ci specchiamo tutti.

Qualcuno se ne accorge, altri invece no. Perché non è così evidente…  😉

E’ quello che viene definito lo Specchio Sociale.

Oh mio Dio… che sarà mai?!?!?

Come direbbe il buon Fantozzi:

Dicesi specchio sociale le opinioni, i paradigmi, le certezze assolute ed inconfutabili (come quelle che abbiamo visto prima… 😉 ) della società in cui viviamo.

Ad esse vanno “sommate” o, per meglio dire, di esse fanno parte integrante le opinioni, i paradigmi e le certezze assolute ed inconfutabili delle persone che ci circondano: amici, genitori, compagni, colleghi, maritiemogli,ecc.

Sei mai stato al Luna Park? Hai presente quel baraccone in cui si trovavano gli specchi deformanti? Ecco, lo Specchio Sociale funziona proprio così:  riflette qualcosa di noi che… non siamo noi. 😀

Quante volte ti sei sentito dire cose tipo:

  • È possibile che tu sia sempre disordinato?
  • Ma ti rendi conto che ti vesti come un barbone?
  • Non capisci mai quello che voglio dirti
  • Lascia perdere, tu non ci sei portato
  • Sei proprio come tuo padre/madre… è inutile discutere con te

E via di simpatiche affermazioni positive…  😆

Che cosa dicono realmente di TE queste affermazioni?

La risposta corretta è…. NULLA!  E l’accendiamo!!!

Ciò che “riflettono” quelle affermazioni NON sei tu.

Anzi, diciamo che più che di “riflessi” è più corretto parlare di “proiezioni”: immagini di te proiettate nel mondo dalle persone che ti stanno intorno, dalle loro paure, dalle loro idee, dai loro preconcetti, ecc.

Quindi, te lo ripeto: NON SEI TU!

Che vuol dire disordinato? Qual è il criterio di questa affermazione? Chi può essere definito ordinato?

Una persona che divide i calzini in colorati/bianchi/corti/lunghi, che separa le camice per righe/quadretti/tintaunita, una che mette i libri in ordine alfabetico/di rilegatura, una che non va a dormire se non ha sparecchiato, lavato i piatti e pulito il parquet può essere definita ordinata?  

Non potrebbe essere invece una simpaticona che ha bisogno di un bagno in una vasca di camomilla?

Il fatto che io metta i calzini a “coppie” di 3 vuol dire che sono disordinato? E se invece io avessi un MIO modello di ordine?

Esistono tre teorie deterministiche che dicono che l’uomo è ciò che è a “causa” di qualcosa. Tre “specchi”.

Vediamo in quale ti riconosci di più…  😆

La Teoria Genetica

Sei scorbutico, rispondi male e ti piace attaccar briga con tutti?

Sei schizofrenico, soffri di manie ossessivo/compulsive e ti devi lavare le mani 600 volte al giorno come Emma Pillsbury di Glee?

Non è colpa tua, povero piccino. La causa è il tuo DNA. L’hai “ereditato” e non ci puoi proprio fare nulla.

Quindi, mappando il tuo genoma, gli scienziati troverebbero  il “Gene del Killer Educato”… 😆

I miei nonni avevano un detto che credo sia perfetto per definire questa teoria:

chi nasce quadrato non muore tondo

 La Teoria Psichica

No caro amico. Qui il DNA non c’entra più nulla.

Ora la causa di “come” sei sono i tuoi genitori. Ooooooooooh, finalmente possiamo buttare un po’ la croce anche su di loro…  😆

Il problema, in questo caso, è dovuto a come sei stato allevato, alle tue esperienze da piccino, a tutte le volte che la tua mamma ti ha fatto toh toh sul culetto, alle volte in cui ti ha costretto a mangiare le pappardelle al ragù di lepre mentre tu invece volevi gli spinaci come Braccio di Ferro, e via dicendo.

Quindi questa volta l’elica del tuo DNA è assolutamente a posto.

Almeno quello…  :mrgreen:

La Teoria Ambientale

Allora, vediamo un po’…

Il tuo DNA non è stato esposto all’isotopo radioattivo dello Stronzio.

I tuoi genitori non ti hanno mai fatto mancare i barattoli di spinaci né ti hanno costretto a vestirti da marinaretto il tuo primo giorno di scuola. Delle superiori.

E quindi? Adesso chi è la causa del tuo comportamento negativo?!?

Semplicissimo: il tuo ragazzo, la prof di latino, la crisi economica mondiale, la mancanza di parcheggi in centro, l’aumento del prezzo del margarita alla fragola, il ministro del lavoro che dice che sei troppo “choosy”, bla bla bla…

Insomma qualcosa, o qualcuno, nel tuo simpatico ambiente ti fa sclerare  😈

Parole, parole, parole.

Ti ho presentato tre modelli di “specchio” che potrebbero dire perché sei come sei.

In teoria…  😉

Cosa hanno in comune?

Una cosa semplicissima: fanno sembrare un uomo paro paro il cane di quell’allegro simpaticone di Pavlov. Hai presente Il barbuto scopritore del riflesso condizionato?

Insomma pare che tutto il tuo mondo sia ridotto ad un “qualcosa” che succede a cui tu fai seguire una reazione.

Molte delle persone che popolano questo “piccolo mondo antico Fogazzaro” vivono esattamente in questo modo:

STIMOLO ——–> RISPOSTA

E’ decisamente più “facile” come stile di vita. Non ci puoi fare niente… il mondo va così… che vita grama, che grama vita…

Ma sai che c’è?

Osserva te stesso.

Tu non sei un cane.

Tu sei dotato di qualcosa che sta fra lo stimolo e la risposta.

Tu hai dei valori, hai una coscienza, hai dei principi.

Tu puoi decidere cosa è giusto e cosa sbagliato.

Tu puoi avere le tue idee anche in un mondo che sembra stitico quanto ad ideali.

Tu hai un grande potere.

Il potere di scegliere.

Guardati bene: sei libero!

Sei libero di scegliere di lasciare che gli altri proiettino la loro immagine di te.

Sei libero di scegliere che la tua vita sia questa, o che possa cambiare.

Sei libero di scegliere uno specchio deformante, oppure no.

Sei libero di scegliere che gli altri ti dicano “come” sei.

Sei libero di scegliere di rompere lo specchio.

Sei libero di scegliere come vuoi essere.

Sei libero di scegliere.

Sei libero.

Scegli.

First Image courtesy of Podpad/FreeDigitalPhotos.net

2 thoughts on “Rompi lo specchio e cambia vita

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