La Pandaversione della Legge dell’Attrazione

By | 31/10/2012

Si fa sempre un gran parlare della Legge dell’Attrazione.

Vibrazioni.

Desideri.

Chiamate.

L’utente desiderato non è al momento raggiungibile…

Ho sentito parlare della L.o.A. in millemila forme ed ho sentito altrettanti pareri in materia:

Chi ci crede, chi non ci crede, chi non ci crede ma vorrebbe crederci, chi ci crede perché “non si sa mai”, chi “non credo a queste minchiate”, chi chi chi co co co gurugurugurgurugu qua qua.

Personalmente NON credo alla versione “markettara” della Legge dell’Attrazione. Ossia quel

desidera intensamente e tieni il culo al caldo, tanto ci penserà l’Universo a portarti a casa la spesa

Per quanto mi riguarda è roba per chi vuole la pappa pronta e trova più facile aspettare il Genio della Lampada senza neanche darsi pena di sfregare 3 volte per farlo uscire.

Il Magnete

Attrarre o non attrare? Questo è il problema…

Trovo curiosa la spiegazione che alcuni adepti della Legge dell’Attrazione danno del suo funzionamento:

  1. Se funziona… beh, è chiaro che è la prova che funziona
  2. Se NON funziona… beh allora questa è l’indiscutibile prova che sei tu che hai desiderato MALE.

Uno dei miei Maestri direbbe – con sguardo sornione – “Mmmm… something to think about… ;-)”.  A me invece vien da dire solo una cosa, ma lascio stare…  😈

Quello in cui credo io è questo:

  1. È il tuo focus che genera la realtà
  2. Se ti concentri su cose bianche non puoi vedere cose marroni
  3. Muovi il culo

La potrei chiamare la Legge di PandAzione:mrgreen:

 È il tuo focus che genera la realtà

Se credi che il mondo sia un posto popolato solo da immani stronzi che non fanno altro che cercare di fregare il prossimo, pieno di pericoli, di ansie, di tristezza e di dolore… beh, allora il TUO mondo sarà assolutamente piena di ansie, tristezza, dolore, stronzi, pizze fredde e birre calde.

Se invece credi che il mondo sia pieno di opportunità, di gente disposta ad aiutare gli altri, di simpatia, risate, condivisioni, ecc. allora il TUO mondo sarà denso di queste cose.

Perché? Perchè PUOI provarle, vederle e sentirle.

E’ uno dei fantastici poteri della tua mente.

Questo non vuol dire che non proverai mai l’ebrezza di vedere un brufolo che ti spunta sul naso, o che mai qualcuno proverà a fregarti il portafogli o che tutti saranno felici di stringerti la mano. Ma probabilmente queste cose non saranno poi così rilevanti, per te.

Se ci pensi, anche in questo preciso momento puoi decidere di “sentire” il profumo di un bel mazzo di fiori appena raccolti, oppure il puzzo di una montagna di letame.

Tu cosa preferisci sentire?  :mrgreen:

 Se ti concentri su cose bianche, non puoi vedere cose marroni

Questo discorso è figlio del precedente.

Famo a capisse, come si dice ad Oslo: qui non è questione  di “il mondo è tutto rose e fiori” o di fantasticare su un paese fatto solo di conti corrente strabordanti, esami da 30 e lode perenni, gente che passa il tempo abbracciandosi a tutti gli angoli delle strade e puntate di X-Factor in cui tutti i concorrenti beccano una paralisi bilaterale delle corde vocali con annessa ventilatio intestinalis putrens .

Qui è questione di concentrazione.

Su che cosa preferisci concentrarti?

Su quello che hai o su quello che ti manca? Perché c’è una bella differenza.

Concentrarti su quello che hai ti permette di partecipare ad un altro Sport decisamente poco conosciuto e praticato: l’Apprezzamento!

Apprezzare è qualcosa a cui spesso le persone dedicano poco spazio nella propria vita. Qualcuno direbbe che, forse, hanno poco da apprezzare. Ma sarà veramente così?

Ad esempio… hai apprezzato il fatto che ora, in questo preciso momento, mi stai leggendo? E non lo dico nel senso che stai leggendo ME ma nel senso che hai un computer, una connessione ad internet, sai leggere, ci vedi, ESISTI… vedi quante cose sono praticamente scontate?  😀

Se invece pensi solo a quello che ti manca, beh… non sarà difficile: noterai sempre un SACCO di cose che ti mancano.

Non ti darai mai il tempo di accogliere nella tua vita quello che “arriva” (in un modo o nell’altro) pensando subito che, se lo hai, non ha più valore, perché devi subito concentrarti sul prossimo step, il prossimo “pezzo mancante”.

Apprezzi quello che hai, o guardi solo quello che manca?

Se cerchi sempre e SOLO il pezzo mancante, restando sempre focalizzato su questa ricerca, entrerai in un loop micidiale rischiando di non uscirne “sano”.

Ed ogni volta che troverai quello che pensavi fosse il pezzo mancante… toh… improvvisamente scoprirai che in realtà ti manca altro… e poi altro…. e poi altro ancora. Ogni volta che avrai IL pezzo, scoprirai che non è MAI “il” pezzo giusto. Sarà sempre una ricerca infausta.

Hai mai sentito qualcuno dire: “se avessi quello sarei felice“, oppure “se succedesse questo sarei realizzato”, oppure ancora “se capitasse quest’altro allora sì che…“.

Queste persone non saranno MAI soddisfatte e felici.

Perché la felicità è uno stato interiore.

Ha a che fare con “come sei” e non con “cosa hai”.

Ho avuto una gran dimostrazione di questo concetto circa 8 anni fa, la prima volta che sono stato a Bali.

La chiamano “Isola degli Dei” o “Isola del Sorriso” perché, anche di fronte a situazioni misere, difficilmente incontrerai qualcuno che non esprima gioia.

Gioia di cosa?

Non ne ho idea.

Gioia perché vivono?

Gioia perché respirano?

Oppure, semplicemente, gioia senza alcun motivo?

Molti pensano che debba esistere un perché per essere felici.

Come sarebbe essere felici semplicemente perché si “è”?  😀

 Muovi il culo

Ecco il punto in cui si incontra maggior resistenza.

Ma come?!?! Sono 6 anni che cerco di attrarre la schedina vincente del Superenalotto ed ancora non è arrivato un cacchio. Eccheccacchio.  🙄

Ti piace vincere facile, eh? Possi possi popopo….

E’ molto facile delegare agli altri – amici, parenti, genitori, Mazinga Z, il Gratta e Vinci, ecc. – il fare qualcosa perché la situazione migliori.

Ma dov’è la TUA responsabilità in questo?

Dov’è la tua Azione?

Cosa sei disposto a fare – e cosa farai – perché qualcosa di positivo entri a far parte della tua vita?

A volte basta cambiare occhiali e…

E poi… sei veramente sicuro che, se cambiassi gli “occhiali” con cui guardi il mondo, qualcosa di positivo non ci sia già?  😀

Tempo fa ho sentito una storiella interessante. La trovo adatta a tutti quelli che pensano che basti diventare delle Calamite viventi di Abbondanza Estrema, senza darsi pena di FARE qualcosa.

Eccola qui:

Molti molti anni fa, in un tempo lontano lontano, un Pastore protestante stava viaggiando a bordo del suo calesse, per recarsi a trovare un suo lontano parente.

Ad un certo punto, attraversando una sperduta strada di campagna, si imbatté in una meravigliosa fattoria tenuta in condizioni eccellenti.

Le staccionate erano in perfetto ordine, i campi erano di un verde brillante e la casa, ridipinta di fresco di un bianco candido, era circondata da aiuole curatissime.

Su entrambi i lati del viale che conduceva alla casa si ergevano due file ordinate di alti pioppi che si protendevano verso un incantevole cielo azzurro. I prati circostanti erano di un verde carico e intenso e tenuti meglio di un campo da golf.

Insomma,  la visione era di una bellezza da mozzare il fiato.

Poi il Pastore guardò dall’altro lato della strada e notò che i campi erano arati, la terra aveva il colore più scuro che avesse mai visto e fu stupito alla vista di solchi praticati in linee talmente diritte da sembrare “corde di una chitarra”.

In lontananza riusciva a scorgere un contadino seduto sul trattore, con un cappello di paglia in testa e vestito con una tuta da lavoro azzurra, che si stava avvicinando alla strada mentre arava il terreno.

Poiché il reverendo non andava di fretta, scese dal calesse incamminandosi verso la staccionata e quando la raggiunse vi si appoggiò, godendosi il vento leggero sul volto e il calore del sole, e ammirando la bellezza della fattoria.

Il contadino notò l’uomo appoggiato alla staccionata, così spense il trattore, scese e si incamminò lentamente nella sua direzione.

Quando furono abbastanza vicini, il Pastore agitò la mano in segno di saluto e disse:

Buon uomo, Dio vi ha sicuramente benedetto con una bellissima fattoria“.

Il contadino si fermò e con le sue grandi mani callose estrasse dalla tasca un vecchio fazzoletto a pois bianchi e rossi con cui si deterse il sudore dalla fronte cotta dal sole. Il tutto senza dire una sola parola.

L’uomo rimase in silenzio per un attimo, guardando il Pastore, e infine parlò, con una voce pacata e profonda:

Si, reverendo, ha ragione, Dio mi ha donato una bellissima fattoria, ma vorrei che l’avesse vista quando se ne occupava solo lui!

:mrgreen:

Direi “Gioco, partita, incontro.”

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Second Image courtesy of Cooldesign / FreeDigitalPhotos.net

Third Image courtesy of Stockimages / FreeDigitalPhotos.net

11 thoughts on “La Pandaversione della Legge dell’Attrazione

    1. Panda Post author

      Ciao Mariella.
      “Mersì bocù”, come dicono a Lodi Vecchio 🙂
      Credo che “realistico” sia un grandissimo complimento, per un articolo che parla di “Legge di Attrazione”.

      Reply
  1. Angi

    Un giorno ho promesso ad un “amico” che avrei abbandonato la mia sindrome da perfettina che non mi fa mai spiccare il volo. E quindi scrivo di getto senza correggere(anche se per la 2° volta, dannata tecnologia)!
    Dunque io credo che mai fu detta, scritta, copiata o declamata frase migliore di : “ciò che cerchi, trovi”. Ed è bellissimo vivere cercando ciò che si vuole…. Quindi per me il focus o la consapevolezza sono gli elementi più efficaci del vivere secondo i nostri desideri. Sul concetto di non crearsi troppe aspettative……sto lavorando al contrario!Come faccio a stare sul pezzo se non ho aspettavive? 🙂
    P.S. Quanto mi piace ricevere la tua niusletter…..

    Reply
    1. Panda Post author

      Ciao Angi. Il fatto che “scrivi di getto senza correggere” (e per la 2° volta), mi fa pensare che tu sia già una EX perfettina, e che sei una che sa mantenere le promesse… giusto o giusto? 🙂
      Sulle aspettative, scriverò un articolo apposito, dove fornisco la pandavisione in merito. 🙂
      P.S. Quanto mi piace quando alle persone piace ricevere la mia niusletter… 😀

      Reply
  2. Michela

    A parte il fatto che trovo molto interessante, giusto, motivante ed ispirante quello che scrivi, già solo leggere il modo in cui ti esprimi mi strappa un sorriso dopo l’altro! Ammetto che ho appena scoperto il tuo sito e quindi ho letto ancora poco, ma adesso seguirà una mega-scorpacciata di articoli..mi vien voglia di prendere anche appunti! A proposito, ritornando a quello sulla gratitudine che ho letto prima, dico GRAZIE a te che mi sei così di aiuto ed ispirazione! 🙂

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    1. Panda Post author

      Ciao Michela.
      Sono triplamente contento. 🙂
      1) Per i tuoi complimenti
      2) Per i tuoi ringraziamenti
      3) Per averti fatto venir voglia di prendere appunti – parolina magica spesso alla base di cambiamenti interessanti.
      Buona scorpacciata e… Fammi sapere che ne pensi degli altri articoli. 🙂
      A presto

      Reply
  3. Steph

    Ciao caro Panda, complimentoni per l’ottimo lavoro e la simpatia!!

    Ogni bene

    Reply
    1. Panda Post author

      Grazie. 😀
      Chiedo venia per il ritardo nella risposta, ma non mi era arrivato l’alert del tuo commento.

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