Aliment-azione da studente

By | 30/05/2012

Buondì

Oggi mi va di affrontare il concetto di “studente” ma da un punto di vista un po’ insolito. Per questo mi tocca iniziare con un bel:

Le informazioni contenute in queste pagine sono a carattere informativo generale. Non è scopo di questo articolo fare una diagnosi o fornire raccomandazioni di qualsivoglia trattamento. Per qualunque dubbio in materia, consultate il medico!

(aaaaah, quanto si sta bene dopo un bel disclaimer…)

Disclaimer imprescindibile

Disclaimer imprescindibile

La maggior parte delle volte si pensa che, per essere mettere in pratica una strategia di studio efficace, basti “curvarsi” sui libri e fare il proprio “dovere” da bravo ometto.

Può essere. Anzi, è sicuramente un’operazione necessaria. Necessaria ma non sufficiente.

C’è un altro aspetto da considerare. Un aspetto che, spesso e volentieri, viene tralasciato quasi completamente, ossia il fattore “dieta”.

Oddio che brutta parola che ho detto… “dieta”… 🙂

Chissà come mai, quando qualcuno pronuncia questa parola, subito vengono in mente situazioni al limite dell’improbabile, in stile “Sette chili in sette giorni” dell’esimio Renato Pozzetto. Probabilmente l’errore è associare questa parola alla frase “mettersi a…” che fa sembrare il tutto ancora più terrificante.

Comunque, voglio tranquillizzarti: non sono qui a “prescriverti” beveroni al cioccolato fondente (che poi invece sanno di tappo di sughero) o a dirti che devi smetterla di mangiare la coda alla vaccinara, se la cosa ti esalta. Anzi, a dire il vero non son qui a prescriverti proprio un bel niente, visto che non sono, grazie a Zeus, un dietologo… 🙂

Non è la tua panza che mi interessa, ma il tuo cervello.

Ed il cervello può essere un organo molto delicato, se analizziamo le sue reazioni al nostro “stile di vita”.

Se ti interessa diventare “cintura nera” di studio, non devi solo acquisire la strategia adatta, ma devi anche stare attento a come tratti il tuo organo preferito, primo o secondo che sia, nella lista… 😉 e questo non può prescindere dall’alimentazione.

Primo o secondo organo preferito?

Primo o secondo organo preferito?

Non sono venuto qui a farti il pippotto su nulla, ma mi preme farti notare come ci siano alcune sostanze che possono compromettere il funzionamento di quei 1200 grammi di “roba” che ti porti in testa. E non sto certo parlando di sostanze illegali o proibite, come magari un cd de  “i più grandi successi dei Cugini di Campagna”. Fra le sostanze che non vanno propriamente d’accordo con il nostro cervello, si possono annoverare anche cose assolutamente legali come l’alcool, o la nicotina.

Ora, dopo aver parlato dei triangoli rossi di pericolo, voglio però anche darti i segnali di via libera, ossia elementi che aiutano il tuo bell’organetto a continuare a mantenersi in salute. Alcuni forse non li hai mai sentiti, altri invece sicuramente sì. Di sicuro ce n’è uno che hai in casa ma che, probabilmente utilizzi meno di quel che dovresti. Eccoli qui:

 

  • Microalghe

Due fantastici esempi di microalghe utili sono la Spirulina e la Chlorella. La Spirulina contiene tutti gli aminoacidi essenziali, ha un alto contenuto proteico e possiede sostanze nutritive essenziali per il mantenimento della salute del cervello. L’alga Chlorella è il vegetale in assoluto più ricco in clorofilla, che insieme all’altissimo contenuto di carotenoidi e di altri fattori antiossidanti riduce il livello di radicali liberi. La Chlorella contrasta l’invecchiamento precoce e consente all’organismo di mantenersi giovane e tonico, rinforzando la risposta immunitaria per combattere virus, batteri, e professori noiosi…

  • Pesce

Il pesce, in quasi tutte le sue forme (tranne forse il “fish & chips”) è un eccellente fonte di proteine e di acidi grassi omega-3. Sono particolarmente ricchi di questi preziosi componenti, il salmone, il tonno e le sardine. Il mio modo preferito di fare “carico” di omega-3 è entrare in un bel ristorante giapponese, impugnare le bacchette come un’arma impropria e darci dentro con il sashimi. 🙂
Per chi fosse “dell’altra sponda”, ossia vegetariano o vegano, un’eccellente alternativa potrebbero essere i semi di lino, magari direttamente in versione “olio”, noti già agli antichi greci per le loro proprietà benefiche. Ovviamente “benefico” non vuol dire che ci potete fare i gargarismi tutte le sere… 😉

Sashimi misto

Datemi un sashimi e vi solleverò il mondo!

  • Verdura

Cosa dire, delle verdure, che già non vi abbia tartassato il cervello fin da quando avete 3 anni?
Nelle verdure fresche vi sono sostanze nutritive ed antiossidanti per nutrire tutte le belle celluline del vostro bel cervellino. I broccoli, ad esempio, paiono non essere particolarmente amati ma, fra le altre cose, forniscono un ottima quantità di vitamina C.
Aggiungo una doverosa precisazione: è vero che mangiare verdura è molto meglio che non mangiarla, ma io mi riferisco, ovviamente, a verdure provenienti da allevamenti di tipo biologico. Non so voi, ma io non amo l’idea di mangiare degli spinaci con dentro talmente tanto mercurio che, alla fine, mi dicano anche se ho la febbre o meno…

  • Frutta

Anche per la frutta valgono i discorsi precedentemente fatti riguardo le sostanze nutritive ed antiossidanti e, soprattutto, riguardo la questione del biologico.
Ci sono frutti che contengono molta vitamina C (e visto che il corpo umano, a differenza di quello di alcuni animali, non è in grado di sintetizzarla, non è mai male assumerne, nelle giuste quantità) e, in questo caso, come si fa a non citare le classiche arance? A differenza di quello che ci han sempre detto fin da piccoli, la spremuta di arance rende disponibile meno vitamia C di tanti altri frutti come le fragole, o i kiwi. Ma se vuoi veramente fare il pieno di vitamina C, allora l’imperativo è la Malpighia ossia, per gli amici, l’Acerola.

  • Frutta a guscio

Spero vi piacciano le noci, le arachidi, e via sgranocchiando. Why? Perché contengono un bel po’ di proteine e di acidi grassi Omega-3 che, non finirò mai di ripeterlo, sono fondamentali per il vostro cervellino. In più, le noci brasiliane contengono una buona quantità di selenio che, oltre ad essermi simpatico perché ha numero atomico 34, è anche un “killer” di radicali liberi non indifferente.

Ed ora arriviamo al componente “nascosto” amabilmente in casa tua. Lo vedi tutti i giorni, lo usi sicuramente ma, altrettanto sicuramente, meno di quello che dovresti.

  • Acqua

L’acqua è l’elemento più sottovalutato in assoluto. E’ uno dei componenti fondamentali della vita, costituisce circa il 70-75% del peso del nostro cervello (per quello che se ti dicono che “hai il cervello annacquato” non è che sbaglino particolarmente…)  e aiuta a ripulirti dalle tossine che invadono il tuo corpo, dalla punta dei piedi alla cima dei capelli. E se dovessi elencarti tutti i motivi per cui l’acqua è importante, staremmo qui fino a domani. Quindi accontentati del fatto che è importante perchè te lo dico io. 🙂

Bicchiere d'acqua

Tendenzialmente, la maggior parte delle persone beve troppo poco, rispetto a quello che è il fabbisogno giornaliero. Eh sì, anche l’acqua ha un fabbisogno minimo, esattamente come altri elementi.
Tu quando bevi? Scommetto che la tua risposta immediata è “che domande?! Bevo quando ho sete!” Ecco… quindi son quasi pronto a scommettere che bevi meno di quello che dovresti. Perché quanto ti arriva lo “stimolo”, vuol dire che il tuo corpo praticamente ti sta urlando: “ho seteeeeeeeeeee“.

Per quanto riguarda la quantità di acqua da bere, diciamo che è molto soggettivo. Ad esempio, se abbiamo una persona sedentaria oppure una sportiva, difficilmente la quantità minima di acqua sarà la stessa per entrambi. Diciamo comunque che, mediamente, a meno che tu non sia un partecipante all’Ironman Triatlhon, la quantità di acqua che dovresti consumare in un giorno si aggira fra i 6 ed i 10 bicchieri. Può sembrare strano, ma fa male sia bere poca acqua, e quindi andare in disidratazione, sia berne troppa e quindi gonfiarti come Fantozzi con la famigerata acqua Bertier.

Bene, mi avvio a chiudere questo papiro, dicendoti che fai benissimo a darti da fare nello studio delle materie che ti sono utili, qualunque esse siano, dalla filosofia medievale alla storia della coniglicoltura. Ma, bada bene, per ottenere risultati commisurati al tuo impegno, di restare focalizzato anche su come ti alimenti, se vuoi veramente ottenere il top.

Ne vale la pena!

(Lucio Vario – A me me piace a nutella)

3 thoughts on “Aliment-azione da studente

  1. Mauro

    Ciao Panda ti faccio i complimenti per come scrivi, onestamente da quando ho iniziato il mio percorso di risveglio, sei l’unico del quale ho letto articoli con un tono ironico al punto giusto ma allo stesso tempo che stimolano il lettore ad arrivare fino in fondo. È mia opinione premiare sempre i meriti e riconoscere le capacità di una persona!!! Detto questo vorrei chiederti perché in questo articoli scrivi, sicuramente con tono ironico: grazie a Dio non sono un dietologo?? Ciao e grazieeee

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    1. Panda Post author

      Ahahahah tranquillo Mauro: è solo un modo di dire.
      Solitamente, nell’immaginario della gente comune, il dietologo è colui il quale ti prescrive “restrizioni”, quello che ti “toglie” qualcosa che – tendenzialmente – ti piace, per inserire qualcosa che faresti fatica a mandare giù anche avendo una pistola puntata alla tempia.
      Questo è ciò che ho ricavato come immagine del Demone Dietologo dai racconti mitologici che mi hanno fatto amici e clienti. Un essere dedito a sacrificare calorie sull’altare della panza. Zeus Vult!:)
      Ecco, io non sono qui per togliere nulla, né per puntare pistole. E poi, diciamocelo, Demone Panda non sarebbe credibile.
      Inoltre ti svelo un segreto, ma che rimanga fra noi: mi piace prendere per il “culatello” un mio amico dietologo, permaloso come un tacchino la vigilia del Ringraziamento, al quale ho anche regalato una maglietta con la scritta “Un uomo senza panza è come un cielo senza stelle!“. 😉
      Ciò detto, ti ringrazio molto dei complimenti e ti auguro che il tuo percorso di risveglio ti porti a fare un fantastico Viaggio. Senza “restrizioni”. 😀

      A presto
      Panda

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  2. Mauro

    Eh scusami era Zeus…ho scritto tutto di fretta!! Sorry

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