Come studiare meglio con un trucco rubato al Grande Fratello

By | 15/10/2012

Buongiorno, buonasera, buonanotte.

Con questo articolo si chiude la prima Trilogia Pandesca dedicata allo studio.

Trovi la prima parte cliccando qui e la seconda ti aspetta invece qui.

Oggi ti parlerò di come studiare meglio con un trucco rubato al Grande Fratello. E non solo a lui. 😉

Come già sai, se sei un lettore pandesco, nulla di quello che potrei mai consigliarti è qualcosa di “normalmente definibile”. Ma è sicuramente qualcosa di “altamente efficace”. E questo caso non fa eccezione.

Oggi parliamo di una iniziativa sociopsicopolitoesistenzialfilosofica diversa da quello che si fa abitualmente di fronte all’idea di affrontare un esame.

Se sei uno studente di quelli che si definiscono “nella media”, sinora hai studiato, chino sulle pagine, nei modi più disparati, e poi ti sei dato da fare a ripetere, da solo o con amici – o, se hai messo in pratica quello che ho scritto nel secondo capitolo della Trilogia, con il tuo Gruppo di Pari – ed hai ottenuto i tuoi risultati, belli o brutti che siano.

Da oggi avrai un’arma in più nel tuo arsenale di Pirata dell’Apprendimento.

Oggi imparerai cosa si prova a diventare “Professore per un giorno”, e come questo possa mettere il turbo al tuo studio.

Tranquillo, non sono diventato completamente matto – e pregasi notare quel “completamente”.  :mrgreen:

Quello che sto per svelarti è uno dei segreti che hanno permesso ad un certo Anthony “Tony” Robbins di diventare un movimentatore di animi umani come pochi se ne son visti dai tempi di Adam West, detto anche “Il primo Batman con la panza”.

Batman

Adam West con il bat-pigiama, pronto ad andare a nanna.

Molti degli studenti con cui sono venuto a contatto hanno lamentato un problema comune: non riescono ad esporre al meglio i concetti durante un esame orale.

Studiano come matti, si applicano come castori davanti ad una foresta, cercano di assimilare tutti i concetti come aspirapolveri umani, ma poi… di fronte al prufesùr… vanno in panico quasi quanto un evasore fiscale di fronte alla parola “Guuuuuaaaaardia di Finanza”.

Anche tu ti sei ritrovato, qualche volta, in questa situazione?

Poco male.

Segui quello che ti dico e da oggi  non lo sarai più…  :mrgreen:

Hai mai visto anche solo UNA puntata del Grande Fratello? Ehm… si, lo so che non dovrei offendere, ma fidati: te lo chiedo per un motivo più che valido!

I partecipanti a quella ignobile trasmissione pare che stiano 24h su 24h davanti ad una telecamera, più o meno nascosta.

Ora, tralasciando discorsi filosoficomoralistieticoesistenzialfuturistici di cui ci importa quasi quanto il fatto che, pare, un cammello non possa passare per la cruna di un ago, arriviamo a come questo può aiutarti nello studio.

La sai quella del Carabiniere a cavallo?

Quando studi da solo, e ti fermi a “ripetere” la tua tanto amata pappardella per l’esame, quello che fai è, contemporaneamente:

  • Organizzare il discorso nella tua testa
  • “Discorsare”
  • Autodarti feedback (SI, la so/NO, non c’è verso, Cosa/Come migliorare

Essere in un Gruppo di Pari ti permette di “tagliare” l’ultimo pezzo, visto che il feedback te lo daranno gli altri. E, credimi, il feedback è uno degli strumenti di apprendimento più sottovalutati (e potenti) che si possa applicare.

Ma… e se fossi un “single” dello studio?

Ecco che qui ti viene in aiuto Il PandaFratello…  😆

Prendi una bella videocamera, piazzatela davanti, premi il tasto “rec” e, guardando bellamente dentro quell’obiettivo, spara fuori le tue cartucce migliori!

In buona sostanza (cit.) quello che deve succedere è che tu immagini di essere di fronte al tuo prof/aula/consiglio di amministrazione/ecc. e racconti tutto quello che devi.

A fine discorso, non devi fare altro che collegare la tua videocamera al computer, scaricare il video, accendere un programma come VLC (io uso questo e lo trovo molto pratico) e guardarti in azione.

Ti trasformerai in un nanosecondo da studente a facsimile di professore.

Sorridi: sei su Pandid Camera!!!

Sarai tu stesso a doverti dare feedback su:

  • Come ti muovi?

Usi il movimento per dare risalto ai concetti? Oppure rimani lì immobile come un Prosciutto di Parma gridando mentalmente “è arrivato il marinooooooo“?

Il movimento è una parte importante della comunicazione. U-S-A-L-O!!!

  • Dove guardi?

Riesci a guardare nell’obiettivo (e quindi in faccia) oppure fai la Rosa dei Venti, guardando in tutte le direzioni in stile camaleonte?

Guardare negli occhi, in alcune culture è indice di rispetto, in altre di sfida, in altre ancora, di sincerità. Vuoi sinceramente sfidare il tuo rispettabile professore, la prossima volta che dovrai rivolgerti a lui?  :mrgreen:

  • Come parli?

Dai libero sfogo alla proprietà di linguaggio utile in questo specifico contesto, oppure ti esprimi come un cercopiteco di Brazzà in cerca di angurie?

Vero è, si dice, che non hai compreso realmente un argomento fino a quando non sei capace di spiegarlo ad un bambino di 8 anni (o ad un vecchio di 80) ma anche esprimersi a gesti, emettendo dei suoni tipo “GU-GU-GULASH” non credo che contribuisca a farti portare a casa il risultato desiderato. Giusto o giusto?  😎

Successivaente, guardando il filmato realizzato, prendi nota delle cose che vuoi migliorare e… FALLO!

Registra un nuovo video, dove aggiusterai il tiro, rendendolo più efficace del precedente.

Fallo e rifallo sino a quando non sei pienamente convinto del risultato.

Fallo!

E noterai, dopo che avrai applicato questo new style, che le tue vecchie problematiche di esposizione spariranno e saranno solo un puuuunto lontanoooo… e che il tuo modo di esporre i concetti, di affrontare un esame, salirà, salirà, salira… a livelli mai visti prima!

Parola di Panda

Second Image courtesy of Dino De Luca / FreeDigitalPhotos.net

Third Image courtesy of Imagery Majestic / FreeDigitalPhotos.net

2 thoughts on “Come studiare meglio con un trucco rubato al Grande Fratello

  1. Matteo

    Post molto interessante. Proverò la tecnica per il prossimo esame 🙂 Grazie mille Panda 🙂

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  2. Pingback: 3 Poteri per Migliorare la Memoria

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